Home Tributario Accertamento basato sui parametri illegittimo se lo studio di settore è più...

Accertamento basato sui parametri illegittimo se lo studio di settore è più favorevole

316
0
Accertamento basato sui parametri illegittimo se lo studio di settore è più favorevole - iltuotributarista.it

Sono illegittimi gli accertamenti con i parametri se il contribuente risulta essere congruo agli studi di settore per la stessa annualità.

A stabilirlo è la Cassazione con la sentenza n. 23554/15 depositata il 18 novembre 2015.

Un contribuente aveva ricevuto dall’amministrazione diversi avvisi di accertamento ai fini Irpef e Iva per ricavi rideterminati in base all’applicazione dei parametri, non suffragati in contraddittorio da idonea documentazione che provasse la fondatezza delle proprie ragioni, essendosi, limitato ad affermazioni generiche quali l’imprevedibilità e la stagionalità dei propri ricavi.

Nel ricorso il contribuente ha invocato il fatto che l’accertamento induttivo dell’amministrazione era da ritenersi precluso o comunque superato dall’esito di congruità emerso dagli studi di settore introdotti successivamente, circostanza questa che consente di superare la presunzione indotta dall’applicazione dei parametri.

La Ctp ha accolto le doglianze del contribuente mentre il giudice di secondo grado, in riforma della sentenza impugnata, ha accolto il gravame dell’amministrazione.

Ricorrendo definitivamente per Cassazione, questa cassando senza rinvio la sentenza, ha accolto definitivamente la tesi del contribuente in quanto “l’accertamento tributario standardizzato effettuato attraverso l’applicazione dei parametri e degli studi di settore costituisce un sistema unitario, frutto di un progressivo affinamento degli strumenti di rilevazione della redditività per categorie omogenee di contribuenti. Questo giustifica ai fini accertativi la prevalenza e la conseguente applicazione retroattiva dello strumento più recente rispetto a quello precedente, in quanto ritenuto più affidabile” inoltre il risultato di congruità dello studio di settore, per la sua natura procedimentale, non può essere escluso neppure se applicato a un anno anteriore quando sussista la presenza di situazioni ordinarie non legate ad eventi contingenti riferibili solo a determinate annualità d’imposta o eccezionali legati ad eventi di tipo economico.
Conclude la Corte, non essendo neppure stata contestata dall’amministrazione la congruità dei ricavi dichiarati dal contribuente rispetto agli studi di settore, l’accertamento basato sull’applicazione dei parametri è illegittimo.

elaboraonline-software-per-professionisti

Print Friendly, PDF & Email

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.