Home Sentenze CTP di Firenze, Sez. I, sentenza n. 527 del 13/06/2018

CTP di Firenze, Sez. I, sentenza n. 527 del 13/06/2018

552
0
le-sentenze-iltuotributarista

Fatto

QT srl ricorre avverso avvisi di accertamento redatto dall’Agenzia delle Entrate per gli anni di imposta 2012 e 2013 che traggono origine da una verifica della G.di F. per i periodi di imposta 2012-2015 nei confronti della società esercente attività di ristorazione in particolare in relazione alla gestione del ristorante “P.” dove ha sede anche un’associazione di calcio femminile, con cui il ristorante “collaborava” e su questo presupposto non sono stati tenuti i dovuti registri IVA, i libro giornale ed i libri sociali, oltre all’omessa dichiarazione per gli anni dal 2012 al 2014 compresi, sino alla cessazione dell’attività avvenuta nel settembre 2014.

Il PVC redatto in seguito alla verifica non aveva ricevuto contestazioni nei 60 gg. L’Ufficio procedeva ad analizzare il PVC anche in riferimento alla figura del GA, rappresentante legale e socio al 33,33% il quale dal 2002 ometteva la presentazione della dichiarazione dei redditi, pur risultando donatore di un immobile del valore di E 95.000 alla figlia G.A..

L’Ufficio, sulla base dei dati acquisiti, procedeva ad accertamento induttivo sulla base del costo del personale e sul costo degli acquisti, ricostruendo ricavi di E 306.517 per il 2012 e di 238.153 per il 2013, con conseguenti addebiti anche ai fini IVA, con l’emissione dei due contestati avvisi di accertamento.

La parte lamenta:

A) Difetto di motivazione per inattendibilita delle risultanze emerse dalla fase istruttoria;

B) Difetto di motivazione per inattendibilita delle prove a sostegno della contestazione;

C) Violazione del proprio diritto di difesa nella fase preliminare;

D) Il difetto di notifica degli atti nelle mani del rappresentante legale in via C. 13 in data 12.04.2017 “non essendo stata possibile notificare presso la sede legale”: E) Sulla sottoscrizione dell’atto che riporta “firmato digitalmente il Capo Area IGF e firma delega del Direttore Provinciale FC”.

Con memoria aggiunta, contesta la costituzione dell’Ufficio in via telematica a fronte di un ricorso presentato in via cartacea, con la conseguente inefficacia della costituzione telematica e comunque di ritenere privi di rilevanza processuale le controdeduzioni ed i documenti allegati presentati telematicamente ed eventualmente anche quelli cartacei eventualmente presentati dall’Ufficio oltre alla data del 08.05.2017.

Analoghi ricorsi sono stati presentati dai soci BL, OR e GA, quali soci della QT Srl, in relazione alle loro rispettive quote.

In precedenza era stata esaminata e respinta l’avanzata istanza di sospensione.

L’ Agenzia delle Entrate si costituisce in giudizio contestando in toto le tesi avversarie e concludendo con la richiesta di reiezione dei ricorsi e conseguente conferma del proprio operato, con vittoria di spese.

Nel merito evidenzia le gravi irregolarità contabile riscontrate dalla G. di F. nella gestione della società e la totale omissione della presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Questo legittimava a pieno la possibilità di condurre un accertamento induttivo, che si sviluppa sui dati comunque rinvenuti in sede di ispezione: il volume dei ricavi si e ottenuto applicando il coefficiente pari a 4 sul val ore del costo del personale (così come statisticamente accertato su un’ampia platea di soggetti svolgenti attività di ristorazione nella provincia di FI), e quanto ai costi si e tenuto conto di tutti quelli rinvenuti e comunque registrati, compreso ovviamente il costo del personale.

Respinge tutte le altre eccezioni in fatto di diritto in quanto sostanzialmente pretestuose o infondate e comunque tali da non portare ad alcuna forma di nullità o annullamento degli atti impugnati. Quanta alla costituzione dell’Ufficio in via telematica, a fronte di ricorsi presentati in via cartacea, questo non può portare ad alcuna forma di inesistenza degli atti, in quanta le normative che regolano l’introduzione del processo telematico tendono appunto ad incentivare tale fattispecie e comunque la parte e stata posta nelle condizioni di conoscere tutti gli atti ed adeguatamente difendersi, così come avvenuto, e ciò e confermato anche da numerosa autorevole giurisprudenza al riguardo.

Motivi della decisione

La Commissione, esaminate le diverse tesi proposte, ritiene che i ricorsi non possano trovare accoglimento e vadano respinti.
Evidenti e non contestate le gravi irregolarità contabili con cui veniva gestita la società, che sfociavano con la mancata presentazioni delle dichiarazioni dei redditi per i due anni accertati.

Ne consegue la piena legittimità dell’Ufficio a ricorrere all’accertamento induttivo che comunque si sviluppa sui dati rinvenuti dalla G.di F. in sede di verifica e cioé volume dei ricavi accertati applicando il coefficiente al verificato costo del personale (dato statistico – 4 – che si ricaverebbe da un’ ampia platea di gestori dell’ attività di ristorazione nella provincia di Fl); riconoscimento e detrazione dei costi di gestione cosi come rinvenuti.

Il reddito di impresa che ne scaturisce, per le due distinte annualità, appare pertanto credibile e da confermare, anche in mancanza di elementi di prova certa che la ricorrente non ha saputo opporre, tenuto conto che non aveva neanche contestato l’inziale PVC. La parte lamenta che la determinazione del reddito doveva limitarsi all’entità delle ricevute rinvenute all’interno del locale, ma tale dato appariva totalmente inattendibile nel “fotografare” la realtà aziendale e quindi legittimo ii ricorso all’accertamento induttivo; su tale punto la parte ugualmente lamenta che a fronte della ricostruzione dei ricavi in via statistica, (con l’applicazione del coefficiente 4), si sarebbe ugualmente dovuto tener canto di un equivalente valore statistico di incidenza delle spese, giungendo cosi alla determinazione di un maggior incidenza dei costi e quindi di una minore redditività dell’impresa: a queste eccezioni la Commissione rileva che le tesi della ricorrente non sono sostenute da alcun elemento certo di prova contraria e che non appaiono censurabili i criteri di calcolo adottati dall’Ufficio.

Nel merito di tutte le altre questione sollevate dalla ricorrente la Commissione ritiene vadano respinte in quanto infondate e sostanzialmente pretestuose: gli atti risultano motivati e si sviluppano dalla verifica della G.di F e del relativo PVC di cui la parte era ovviamente a conoscenza e contro il quale nulla ha opposto; regolare la notifica degli atti e così pure la modalità di sottoscrizione degli stessi da parte dei funzionari che appaiono correttamente delegati a tali funzioni; da superare anche la sollevata eccezione in merito al contrasto tra il ricorso cartaceo dei ricorrenti e la costituzione telematica dell’Ufficio in quanto nulla vieta a quest’ultimo di costituirsi in tal modo anche in relazione alla specifica normativa relativa all’introduzione del processo telematico che tende a favorire tale modalità di invio, e comunque nessuna forma di inesistenza si può attribuire a tale costituzione telematica, – cosi come confermato anche da recente autorevole giurisprudenza-, tenuto anche conto che la parte non può lamentare alcun specifico danno essendo comunque venuta a conoscenza di tutti gli elementi processuali.

Le stese considerazioni valgono per i ricorsi presentati dai tre soci, in relazione al reddito derivante dalle loro rispettive quote nella compagine societaria. In presenza di una ristretta base sociale, il maggior reddito determinato in capo alla società lo si suppone distribuito ai soci, in base ad una presunzione ormai ampiamente confermata.
Le considerazioni svolte superano ogni altra ulteriore eccezione.

Ne consegue il rigetto dei ricorsi riuniti e la conseguente condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese del giudizio, liquidate in E 500,00.

P.Q.M.

La Commissione respinge i ricorsi riuniti e condanna parte ricorrente a rifondere all’ Agenzia le spese processuali che si liquidano in euro 500,00.

Print Friendly, PDF & Email

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.