Home Tributario E’ inesistente la notifica di atti giudiziari tramite poste private

E’ inesistente la notifica di atti giudiziari tramite poste private

145
0
E'-inesistente-la-notifica-di-atti-giudiziari-tramite-poste-private-iltuotributarista

E’ inammissibile l’atto di appello notificato mediante servizio di posta privata, trattandosi di una notifica inesistente non suscettibile di sanatoria né assistita dalla funzione probatoria che la legge ricollega alla nozione di invii raccomandati (Cass. n. 2262 del 31/01/2013).

Lo ha precisato la CTR per il Molise con la Sentenza del 11/09/2018 n. 563

Motivazioni

E’ noto che, in tema di contenzioso tributario, la notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario effettuata mediante un servizio gestito da un licenziatario privato deve ritenersi inesistente, e come tale non suscettibile di sanatoria, atteso che l’art. 4, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 261 del 1999, che ha liberalizzato i servizi postali, stabilisce che per esigenze di ordine pubblico sono comunque affidati in via esclusiva alle Poste Italiane s.p.a. le notificazioni a mezzo posta degli atti giudiziari di cui alla l. n. 890 del 1982, tra cui vanno annoverate quelle degli atti tributari sostanziali e processuali (Sez. 6-5, n. 19467 del 30/09/2016, Rv. 641243; nello stesso senso, Sez. 6-5, n. 27021 del 19/12/2014, Rv. 634225, secondo cui il d.lgs. 22 luglio 1999, n. 261, pur liberalizzando i servizi postali in attuazione della direttiva 97/67/CE, continua a riservare in via esclusiva, per esigenze di ordine pubblico, al fornitore del servizio universale (Ente Poste) gli invii raccomandati attinenti le procedure amministrative e giudiziarie.

Ne consegue che è inammissibile l’atto di appello notificato mediante servizio di posta privata,trattandosi di una notificazione inesistente, insuscettibile di sanatoria e non assistita dalla funzione probatoria che l’art. 1, lett. i) del d.lgs. n. 261 del 1999 ricollega alla nozione di invii raccomandati; Sez. 6-2, n. 2262 del 31/01/2013, Rv. 625082).

Ne consegue che la contribuente è definitivamente decaduta dalla possibilità di impugnare la sentenza.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.