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Produzione delega parziale atto nullo

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Se l’accertamento non è sottoscritto dal capo dell’ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato, l’Agenzia delle Entrate deve esibire la specifica delega a favore del sottoscrittore, pena la illegittimità a norma dell’art. 42 Dpr 600/73.

Lo ha precisato la Ctp di Ravenna con la sentenza n. 104/02/2018 del 19/04/2018

Il fatto

L’Agenzia ha provveduto, con atto dispositivo n. 28/2016 datato Ravenna 19 febbraio 2016, a depositare l’attribuzione delle deleghe di firme sugli atti a rilevanza esterna predisposti dall’Ufficio Controlli ove a pag. 3 viene indicato, quale delegato alla firma, il signor tizio il quale successivamente ha provveduto a firmare l’avviso di accertamento de quo (cfr. accertamento pag. 24 di 24) e ciò su delega del direttore provinciale Dott. caio tale senza che tale attribuzione di delega abbia definito l’appartenenza alla carriera direttiva del delegato che l’atto di accertamento di cui è causa è munito esclusivamente di firma e non della sottoscrizione, come è normato espressamente, a pena di nullità, dall’art. 42, 3° comma, ove per sottoscrizione deve intendersi il tratto autografo da cui si evince la nominatività dei prenomi e dei cognomi, la completezza dei tratti autografi, la leggibilità del suddetto tratto autografo e la riconoscibilità alla persona che ha eseguito la sottoscrizione, laddove la firma è un semplice tratto autografato senza distinzione autonoma tra nome e prenome e, ritenuto che in tema di imposte sui redditi ed lva gli accertamenti sono nulli tutte le volte che non risultano sottoscritti dal capo dell’ufficio emittente o dall’impiegato della carriera direttiva validamente delegato, non si può escludere che suddetto provvedimento di delega possa essere affetto da un vizio che lo rende invalido anche in ossequio a quanto ripetutamente affermato dai Giudici di Legittimità secondo i quali incombe all’Amministrazione Finanziaria l’onere di dimostrare il corretto esercizio del potere e la presenza di eventuale delega (sia essa sottoscritta da funzionario con facoltà direttive e corredata con idonea sottoscrizione).

Nel caso di specie la produzione da parte dell’Agenzia di una delega parziale e non è idonea a ritenere che il signor caio abbia funzione direttiva ed, in ogni caso, l’atto di accertamento è privo, recte: carente, della sottoscrizione sancita dal 3″ comma dell’art. 42 Dpr 600/73, del che la nullità dell’atto impugnato.

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