Home Tributario Il ricorso in appello non può essere considerato generico se si ripropongono...

Il ricorso in appello non può essere considerato generico se si ripropongono le stesse questioni

253
0

La riproposizione delle stesse questioni sollevate in primo grado e disattese dal giudice di merito, non possono essere di per sè considerate come genericità dei motivi di appello.

Lo ha affermato la Cassazione con la Sentenza n. 30388 del 18/07/2016, secondo la quale “Il carattere peculiare del giudizio di appello è, […] proprio quello di avere ad oggetto la riproposizione delle medesime questioni prospettate e respinte in primo grado ed una nuova valutazione degli elementi probatori acquisiti in primo grado, dal momento che non si verte in un caso di ricorso di legittimità, bensì di una impugnazione di merito, naturalmente diretta ad una piena revisio prioris instantiae, ovviamente nei limiti del devoluto. Le parti hanno, pertanto, la facoltà di rivolgere al giudice di appello le stesse istanze eventualmente svolte e disattese in primo grado, non essendovi appunto alcuna preclusione ad una piena rivisitazione nel merito. La riproposizione delle stesse questioni, quindi, non può essere di per sè considerata come genericità dei motivi di appello (Sez.3, n.1470 del 20/11/2012, dep.11/01/2013, Rv.254259, cit)”.

Fonte: Ilsole24ore

Print Friendly, PDF & Email

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.